domenica 15 ottobre 2017

MARTEDì 31 OTTOBRE (la notte di Hallowween): OTELLO PERAZZOLI...IL CONTASTORIE!


la notte di Halloween la passiamo con OTELLO PERAZZOLI, il suo ORGANETTO e le sue storie

"l'ultimo TOROTOTELA" 

INGRESSO GRATUITO CON PRENOTAZIONE (alla faccia delle discoteche)

Otello Perazzoli, uno degli ultimi rappresentanti dei cantastorie, è appassionato ricercatore e cultore della tradizione orale e della cultura contadina  di cui Dino Coltro fu grande Maestro. Accompagnandosi con il suo organetto diatonico, grazie alla sua carica comunicativa, fa rivivere alcuni aspetti gioiosi di quel mondo ormai scomparso ed in buona parte dimenticato. Propone la cultura ed i temi del filò nelle scuole, nelle piazze, nelle sagre, alle università del tempo libero. Anche quest'anno è stato invitato a partecipare l'11 novembre alla Fiera nazionale dei Cantastorie che  si tiene a Sant'Arcangelo di Romagna in  occasione della  tradizionale Fiera di San Martino.
 

sabato 7 ottobre 2017

SABATO 28 OTTOBRE: KING BUISQUIT TIME in 4, special guest Jenny Groome


KING  BISCUIT TIME è una band di musicisti veronesi che provengono da esperienze diverse e collaborano a diversi progetti musicali.


Da anni (tanti) si sono appassionati al blues acustico e si esibiscono nei locali del veneto.

Robert  Johnson ,Leadbelly,Bill Bronzy,J.L.Hooker,Eric Clapton sono le loro fonti di ispirazione che, insieme a brani propri, propongono con passione , originalità  ed ironia.



Fabio Gaspari                                    Angelo Milani

chitarre acustiche                              voce e storie

dobro                                                  armonica



Nicola(bisciu)Righetti              Alessandro Perbellini

 basso acustico                            percussioni

SABATO 21 OTTOBRE: ALBAN FUAM, musiche dall'Irlanda



Gli Alban Fùam (dal gaelico “festa di luce e di suono”) sono un gruppo di musicisti italiani con l’Irlanda nel cuore, nelle note e negli orizzonti. In questi anni hanno saputo intrecciare influenze folk, country e swing con le famose musiche tradizionali irlandesi e celtiche facendole così rivivere a modo loro in chiave contemporanea: vi porteranno nei pub irlandesi di inizio ‘900, attraverso i suoni nuovi e il retaggio di un secolo di musica. Il 2009 è l’anno in cui gli Alban Fùam escono dai pub per portare la loro musica a tutti.
2010-2011 | Dopo molti concerti e molta esperienza live registrano Festa di luce e suono (2010) e l’anno successivo The Rusty Mackerel che vede la straordinaria presenza di Frankie Gavin, leader storico del gruppo irlandese De Dannan dal 1974. Il legame tra l’Irlanda e gli Alban Fùam è sempre più fitto, e si sente: vincono in breve tempo il concorso Bande Sonore 2011 e partecipano alla finale del Verona Talent Show. A novembre 2011 si esibiscono live al Teatro Astra di San Giovanni Lupatoto (VR) assieme a Frankie Gavin e la cantante Michelle Lally, live che porterà alla ristampa del loro primo album.
2012 | Il 16 settembre 2012 uno dei teatri più suggestivi del mondo, il Teatro Romano di Verona, si riempie di suoni irlandesi quando al calare del sole gli Alban Fùam accompagnano Frankie Gavin & De Dannan davanti ad una platea numerosa ed incantata. Con la consapevolezza del loro successo gli Alban Fùam decidono che è tempo di rimettere i piedi per terra e tornare a studiare immergendosi di nuovo nella tradizione irlandese, frequentano la “Joe Mooney Summer School” di Drumshanbo, nel nord dell’Irlanda. A fine 2012 si unisce a loro un nuovo compagno di viaggio, il cantante Piero Facci, con cui registrano subito l’EP: “The Wild Rover”.
2014-2015 | Grazie alla voce di Facci gli Alban Fùam ritornano alla tradizione, ampliando il proprio repertorio con vere e proprie chicche della tradizione popolare da pub. A capodanno 2014 arriva la consacrazione in patria: si esibiscono in piazza Bra a Verona davanti a 40mila persone. E l’anno successivo arriva la consacrazione nella storia della musica irlandese: con l’etichetta Maxy Sound pubblicano Whiskey ‘n Beer prodotto da Max Titi e vincono l’European Celtic Contest del Festival di Montelago. “Consacrazione” non è usato a sproposito, l’album viene inserito nell’”Irish Traditional Music Archive” di Dublino, la più importante raccolta di musica irlandese celtica tardizionale. Dall’Italia hanno conquistato l’Irlanda, e hanno conquistato l’Italia con la musica irlandese. La storia è appena cominciata, su i boccali!

martedì 17 gennaio 2017

PROGRAMMA AUTUNNO 2017


PROGRAMMA DEGLI HOUSE CONCERTS  PER L'AUTUNNO 2017



sabato 21 ottobre: Alban Fuam, musica irlandese

sabato 28 ottobre: King Bisquit Time in 4, folk & blues con le storie di Angelo Milani

martedì 31 ottobre: Otello Perazzoli, l'ultimo "conta storie" della tradizione veneta

sabato 11 novembre: i racconti in musica di Marco Giacomozzi InTrio con Canteri e Pighi

sabato 18 novembre: Wozzdet? Nicola Salerno (redivivo), Enrico Terragnoli e Sbibu

venerdì 24 novembre: Michel Balatti & Mike Brian, The northern breeze, Irish flute music

sabato 25 novembre: "parole da mangiare" reading musicale sul cibo per la gioia del palato 

sabato   2 dicembre: Vladi Blues Band tra ERIC CLAPTON e J.J. CALE


giovedì 7 dicembre: "ma ti ricordi John Lennon?" con Vladi, el Ciano, Anouk, Linda e chi vuole... 

sabato   9 dicembre: "Gingerbread Man" omaggio al genio di Syd Barrett con Pedio, Chest e Sbibu 


FINE STAGIONE 2017
 

giovedì 4 settembre 2014

Masanobu Fukuoka


“Le persone non stanno più a piedi nudi sulla terra. Le loro mani si sono allontanate dall’erba e dai fiori, non guardano il cielo e sono sordi ai canti degli uccelli, le loro narici sono diventate insensibili a causa dei fumi dei tubi di scappamento, le loro lingue e il palato hanno dimenticato i sapori semplici della natura. I cinque sensi si sono sviluppati isolati dall’ordine naturale delle cose. La gente si è allontanata due o tre scalini dall’essere davvero umani. Il vero godimento e le delizie dell’uomo erano un estasi naturale. Questo esiste solo nella natura e svanisce lontano dalla terra. Un ambiente naturale non può esistere fuori dalla natura e così l’agricoltura dovrebbe essere il fondamento della vita. Il ritorno della gente al campo per coltivare la terra e creare villaggi di esseri umani veri è il cammino da seguire per la creazione di città e nazioni ideali.”


Masanobu Fukuoka.

mercoledì 12 giugno 2013

COME ARRIVARE AL POSTO CASTELLO

 

da Illasi:

arrivati alla piazza del Municipio di Illasi si prosegue tenendo il Comune a sinistra e la Chiesa sulla destra. 

Ci si immette in un viale alberato con cipressi iniziando a salire, seguendo i cartelli posti a sinistra, all'inizio della salita che indicano CASTELLO e TRABUCCHI.
 
Dopo 2 tornanti (il secondo dei quali con una grande croce illuminata) si percorre una specie di rettilineo di circa 700 metri in fondo al quale c'è un muretto con un capitello dedicato alla Madonna.


Si è obbligati a girare a sinistra seguendo la strada principale e dopo 20 metri si imbocca la prima strada a sinistra (in salita) passando di fianco ad una casa abbandonata (a destra) e ad un muro (a sinistra) , direzione CASTELLO (c'è un cartello sulla sinistra che la indica e siete in località MONTE TENDA con relativo cartello).


Appena fuori dalla piccola salita di strada asfaltata di circa 50 metri si vede, sulla sinistra, il Castello illuminato, ed è una gran bella visione!

Dopo di che la strada diventa bianca (una delle ultime) ricoperta di ghiaia e sassi mentre a sinistra ci sono vigne e a destra ci sono piante di olivo e poi ancora vigne (a sinistra) e ciliegi (a destra) fino ad una biforcazione. 


Trovate un grande spiazzo sulla sinistra e il Castello di Illasi illuminato davanti a voi.
Si parcheggia nello spiazzo e si percorre a piedi la stradina in leggera discesa oltrepassando la transenna che impedisce il passaggio delle macchine.

50 metri a piedi (se non piove altrimenti si parcheggia in corte) e siete arrivati.
Benvenuti!

da Soave

dopo Soave e Costeggiola, prima del paese di Cazzano di Tramigna, 50 metri dopo il distributore di benzina CIP che si trova sulla destra, si trova una vecchia cabina dell'Enel sulla sinistra.

Si gira intorno alla cabina e si prosegue in salita.

Dopo 8 tornanti si arriva sul culmine della collina in località Monte Tenda e si trova Villa Trabucchi sulla sinistra.

Si gira subito a destra in una strettoia con una strada leggermente in salita seguendo il cartello CASTELLO e passando tra una casa abbandonata (a destra) e un muro (a sinistra).

Appena fuori dalla piccola salita di strada asfaltata di circa 50 metri si vede, davanti sulla sinistra, il Castello illuminato, ed è una gran bella visione!

Dopo di che la strada diventa bianca (una delle ultime strade bianche) ricoperta di ghiaia e sassi mentre a sinistra e a destra ci sono piante di olivo e poi vigne (a sinistra) e ciliegi (a destra) fino ad arrivare ad una biforcazione.


Trovate un grande spiazzo sulla sinistra e il Castello di Illasi illuminato davanti a voi, si parcheggia nello spiazzo e si percorre a piedi la stradina in leggera discesa oltrepassando una transenna che impedisce il passaggio delle macchine.

50 metri a piedi (se non piove altrimenti si parcheggia in corte) e siete arrivati.
Benvenuti!