sabato 24 settembre 2016

SABATO 15 OTTOBRE: ZENO de ROSSI e GIORGIO PACORIG

Giorgio Pacorig (piano o Fender Rodes) e Zeno de Rossi (batteria)
la magia si ripete: tornano con un loro concerto Zeno de Rossi e Giorgio Pacorig


Zeno De Rossi e Giorgio Pacorig si conoscono da anni e da anni danno vita a formazioni che esplorano in lungo e in largo gli spazi musicali più disparati. In questa occasione presenteranno in anteprima il loro ultimo lavoro in duo “Sleep Talking” (in uscita ufficialmente a gennaio 2016 per Artesuono) in cui si confrontano e dialogano attraverso i loro strumenti, in acustico, in un viaggio sognante e intimo pieno di riferimenti ai mondi sonori a loro più cari, da Ornette Coleman a Morton Feldman passando per Randy Newman.

sabato 17 settembre 2016

SABATO 1 OTTOBRE: BAR TRITOLO...bello!


BAR TRITOLO con:

nelide bandello, batteria e composizioni
enrico terragnoli, chitarra e podophono
piero bittolo bon, sax alto

Enrico Terragnoli

eminente presenza in una moltitudine di eterogenei e blasonati progetti musicali degli ultimi 25 anni, polistrumentista di rara inventiva e flessibilità (suona anche il banjo, il basso, il flauto ed il piano) Enrico Terragnoli ha messo a frutto talmente tante collaborazioni con i maggiori professionisti della scena italiana e internazionale da rendere impossibile un congruo riassunto del suo cursus honorum. Per brevità basterà dire che ha suonato con Greg Cohen e con David Riondino, con Billy Cobham e Gianni Morandi, Rob Mazurek, Anthony Coleman e Mauro Ottolini.
Dirige l’Orchestra Vertical, formazione che ha dato alle stampe il cd culto “L’Anniversaire” ma la sua penna ha firmato centinaia di composizioni per formazioni e generi di ogni tipo, spettacoli di danza, teatro, pubblicità, cortometraggi, oltre ad un curioso metodo per chitarra.


Nelide Bandello:


Batterista e compositore con un passato da songwriter, parallelamente ad una lunga esperienza
concertistica e di registrazione nel mondo del rock indipendente e sperimentale (fra gli altri Lecrevisse, Il Generale Inverno) ed all'attività di sideman che l'ha portato ad esibirsi in Europa ed all'estero, ha sviluppato il suo personale approccio musicale dirigendone gli esiti verso il progetto Leibniz con cui ha prodotto il cd "No Leader" per l'etichetta Jazz Engine e più recentemente l’ep “Optime/Fragile”. Dal 2007 ha fondato Einfalt, ensemble cameristico d' improvvisazione organizzata che ha dato alle stampe due album. Accompagna con gusto cantautori quali Patrizia Laquidara, Maler, Veronica Marchi ed ha suonato con artisti del panorama jazzistico di frontiera fra i quali Giovanni Maier, Stefano Battaglia, Jamaladeen Tacuma, Francesco Bigoni, Steve Piccolo, Andrea Ayassot, Mauro Ottolini, Domenico Caliri, Kit Downes, Matthias Schriefl, Igor Bezget, Walter Beltrami.

Piero Bittolo Bon:

 
Considerato tra i migliori nuovi talenti della scena italiana del jazz e della musica improvvisata, Piero Bittolo Bon è un polistrumentista che oltre a distinguersi al sax alto, si dedica anche al sax baritono, al clarinetto basso e contralto ed al flauto. Alle volte imbraccia ancora il suo vecchio basso elettrico, che ha suonato in svariate band funk, rock e reggae, prima di decidere di concentrarsi sugli strumenti a fiato e sulla musica improvvisata.
Leader del sestetto Jümp The Shark, un’ironica ed esplosiva miscela di composizione, improvvisazione e groove, e degli Original Pigneto Stompers, un progetto che vede la partecipazione di Jamaaladeen Tacuma al basso elettrico, fa anche parte del nuovo progetto del pianista Uri Caine, Pulse.Ha avuto il piacere di suonare e registrare con artisti quali Anthony Braxton, John Tchicai, Oscar Noriega, Jessica Lurie, Tristan Honsinger, Danilo Gallo, Zeno de Rossi, Stefano Senni, Tiziana Ghiglioni, Domenico Caliri, U.T. Gandhi, Simone Massaron, Silvia Bolognesi, Gerhard Gschloessl, Christian Lillinger, Tobias Delius e molti altri.

sabato 10 settembre 2016

VENERDI 30 SETTEMBRE: MATILDE POLITI...

...da Palermo con storie della tradizione siciliana e sue...


Matilde Politi, nata a Palermo, laureata in Antropologia Culturale alla Sapienza di Roma nel 1999, lavora tra musica e teatro dal 1992.

La sua formazione teatrale avviene soprattutto presso la Fondazione Pontedera Teatro (1995-96), nell’ambito dunque del teatro di ricerca; lavora negli anni in numerose produzioni teatrali, come attrice, cantante e musicista, nonchè come creatrice delle parti musicali degli spettacoli e come trainer vocale degli attori.

Gli studi musicali cominciano nel 1985 con lo studio del pianoforte e solfeggio, per passare poi da autodidatta allo studio della chitarra, della fisarmonica e del canto dal 1990.

Durante gli anni porta avanti un percorso di autoformazione, attraverso seminari e workshop di varia natura sul canto (Giovanna Marini, La Reverdie, Workcenter of Jerzy Grotowski and Thomas Richards, etc), affiancati da un costante lavoro di ricerca e sperimentazione, e da una intensa attività di concerti da strada, con repertorio folk americano, spagnolo e siciliano.

Dal 2000 sceglie di dedicarsi esclusivamente al lavoro di ricerca sul repertorio di tradizione orale siciliano, ricerca che si allarga costantemente al riferimento alle musiche tradizionali di area mediterranea; da allora, come cantante, accompagnandosi con chitarra, fisarmonica e tamburello, ha suonato in tante piazze grandi e piccole della Sicilia e d'Italia, partecipato a numerosi festival di musica popolare, anche all’estero (Spagna, Svizzera, Tunisia, Mali, Francia, Grecia, Paesi Bassi, Belgio, Germania), come interprete del canto monodico di tradizione orale siciliano, con la missione di riportare alla "popolarità" brani scomparsi dal paesaggio sonoro contemporaneo.

Ha dato vita, contribuito o partecipato a diversi gruppi, sia nel teatro che nella musica, realizzando collaborazioni artistiche con artisti locali e stranieri di area non solo etnico-popolare, ma anche jazz e contemporanea, cantautorale, e classica. Dal dicembre 2003 porta avanti a Palermo e in Sicilia una attività di ricerca e monitoraggio delle tradizioni locali siciliane e palermitane in particolare, affiancata da una serie di progetti finalizzati alla valorizzazione, alla condivisione e diffusione della musica popolare.


Può contare numerose partecipazioni discografiche (“FILI DI RAFIA” -Level,2000- e “BORA” -Music Eyes,2006- del cantautore Guido Politi; “VUCCIRIA.ORG” e “ALAVÒ. LA SICILIA NEI CANTI DELLA NACA”, entrambi produzioni Comune di Palermo/Teatro del sole 2006; “SICILIAE - ANTOLOGIA DELLA MUSICA SICILIANA” –Deja Vu Definitive Gold _2006; “BUON COMPLEANNO ROSA” -Teatro del sole 2007; “DI QUESTA TERRA FACCIAMONE UN GIARDINO – Omaggio a Pino Veneziano” – Coppola Editore 2009).


Vincitrice nel 2009 del Premio Rosa Balistreri.

Nel 2010 vince il premio per la milgliore colonna sonora al Napoli Film Festival, con il film Profumo di lumia del regista Joel Stangle.

Vincitrice del Premio Teresa Viarengo 2010.

Selezionata come unico gruppo italiano BABEL MED MARSEILLE 2012

martedì 11 agosto 2015

PROGRAMMA PER L'ESTATE/AUTUNNO 2016


PROGRAMMA per l'AUTUNNO 2016



venerdì 30 settembre:Matilde Politi da Palermo, canzoni tradizionali e sue

sabato  1 ottobre: BAR TRITOLO trio

sabato 15 ottobre: Zeno de Rossi e Giorgio Pacorig

venerdi 21 ottobre: Anna Paganini Bresaola canta Edit Piaff

sabato 22 ottobre: Vladi Blues Band, Eric Clapton e J.J.Cale

domenica 23 ottobre: lezione di cucina vegetariana/vegana

sabato 29 ottobre: blues e storie blues con Angelo Milani (voce, voce narrante e armonica), Fabio Gaspari (chitarre), Alessandro(percussioni) e Bisciu (basso)

lunedi 31 ottobre: Federico Messini, cantautore, presenta il suo 2° cd dal titolo "Il Doppiatore"

sabato   5 novembre: Sbibu e Emanuele Zanfretta

sabato 12 novembre: Tu Whit, Tu Whoo trio, Sbibu, Terragnoli e Benini


sabato 19 novembre: Marco Giacomozzi con Antonio Canteri e Luca Pighi

sabato 26 novembre: ?

sabato 3 dicembre: ?

mercoledi 7 dicembre: ti ricordi John Lennon?

sabato 10 dicembre: Giuliana Bergamaschi è "una ragazza in 2"



15 giorni prima dell'evento, metteremo più informazioni  su questo sito 
 

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giovedì 4 settembre 2014

Masanobu Fukuoka


“Le persone non stanno più a piedi nudi sulla terra. Le loro mani si sono allontanate dall’erba e dai fiori, non guardano il cielo e sono sordi ai canti degli uccelli, le loro narici sono diventate insensibili a causa dei fumi dei tubi di scappamento, le loro lingue e il palato hanno dimenticato i sapori semplici della natura. I cinque sensi si sono sviluppati isolati dall’ordine naturale delle cose. La gente si è allontanata due o tre scalini dall’essere davvero umani. Il vero godimento e le delizie dell’uomo erano un estasi naturale. Questo esiste solo nella natura e svanisce lontano dalla terra. Un ambiente naturale non può esistere fuori dalla natura e così l’agricoltura dovrebbe essere il fondamento della vita. Il ritorno della gente al campo per coltivare la terra e creare villaggi di esseri umani veri è il cammino da seguire per la creazione di città e nazioni ideali.”


Masanobu Fukuoka.

mercoledì 12 giugno 2013

COME ARRIVARE AL POSTO CASTELLO

FACILE:

arrivati alla piazza del Municipio di Illasi si prosegue tenendo il Comune a sinistra e la Chiesa sulla destra.Ci si immette in un viale alberato con cipressi iniziando a salire, seguendo i cartelli posti a sinistra, all'inizio della salita che indicano CASTELLO o TRABUCCHI.
Dopo 2 tornanti (il secondo dei quali con una grande croce illuminata) si percorre un rettilineo di circa 700 metri in fondo al quale c'è un muretto con un capitello dedicato alla Madonna.
Si è obbligati a girare a sinistra seguendo la strada asfaltata e dopo 20 metri si imbocca la prima strada a sinistra (in salita) passando di fianco ad una casa abbandonata (a destra) ed un muro (a sinistra) , direzione CASTELLO (c'è un cartello sulla sinistra che la indica).
Dopo seicento metri di strada bianca ricoperta di ghiaia e sassi (a sinistra ci sono vigne e a destra olivi e poi ciliegi fino ad una biforcazione) trovate un grande spiazzo sulla sinistra e il Castello di Illasi illuminato davanti a voi, si parcheggia e si prende la stradina dove c'è una transenna.

50 metri a piedi (se non piove altrimenti si parcheggia in corte) e siete arrivati.
Benvenuti!

venerdì 25 giugno 2010