sabato 25 marzo 2017

SABATO 15 APRILE: IL BLUES DI NEW ORLEANS con i BAYOU MOONSHINERS (occhio!)


BAYOU MOONSHINERS

Stephanie Ghizzoni e Max Lazzarin sono da una vita separatamente presenti sui palchi più importanti d'Italia, Svizzera, Austria e Germania. Si sono esibiti sia come leader band di varie formazioni sia in collaborazioni o opening act per  alcuni dei nomi più importanti della black music. Nel 2015, dopo un fortuito incontro “on stage” ,decidono finalmente di unire le forze  creando i Bayou Moonshiners, pianoforte, rullante e due voci con lo scopo di portare lo stile di New Orleans in un vero e proprio never ending tour europeo pieno di successi e soddisfazioni, in primis la vittoria dell’ Italian Blues Challenge 2016 che li vedrà come rappresentanti italiani all’ European Blues Challenge che si terrà in Danimarca ad aprile 2017. MAx e Steph riprendono ed arrangiano brani che vanno dai tradizionali fino ai più moderni oltre che a proporre brani propri. Sarà facile quindi sentire un  gospel di Mahalia Jackson seguito da un brano inedito o da un tributo a professor Longhair... Uno scatenato repertorio condito dai colori del Mardi Gras,  un sound e due voci perfettamente riconoscibili ed originali, uno show speziato e profumato dall’ inconfondibile spirito di New Orleans!

Stephanie Ghizzoni: voce, rullante, washboard e percussioni
MAx Lazzarin: voce, pianoforte e gran cassa 


Max Lazzarin

In attività da trent' anni, di cui una ventina attraversando a 360° il mondo del Blues, MAx LAzzarin ispira il suo sound, pianistico e vocale, alle atmosfere della moderna New Orleans music, eseguendo sia brani propri che grandi classici reinterpretati.
Esibizioni nei più importanti palchi europei e festival come Porretta Soul Festival, Narcao Blues, Roots&Blues, Blues & Soul S. Vito Di Cadore, Rovigo Delta, Aosta, Cortina Jazz, Pordenone, Valbadia Jazz, Lodi, Aglientu Summer, Spiagge Soul, Castelfranco Emilia, Ameno, Padova, Novellara e molti altri. Opening act per James Cotton, Little Willie Littlefield, Eddie "The Chief" Clearwater, Melvin Taylor & Slack Band, Grayson Capps.. All'attivo due album, Baron Samedì e Don't Touch my shoes che gli hanno fruttato numerosi consensi anche nella radiofonia internazionale. 

Stephanie Ghizzoni

Dal 1997 vocalist e cantautrice specializzata in musica afroamericana. Gia leader da 10 anni del progetto Alligator Nail,  voce solista con Mauro Ottolini e i Sousaphonix, con Max Lazzarin nei progetti Bayou Moonshiners e MAx LAzzarin & the Lazy Pirates, e con Paul Venturi. Voce ma non solo, washboard, rullante e giocattoli ritmici... costumi, scenografie, riti voodoo ed effetti teatrali. Numerosi i club, i teatri e i festival che ne hanno visto la partecipazione, i tutta Italia; Svizzera, Germania e Francia. Tra i piu' importanti Rapperswil Blues and jazz , St Gallen Meets New Orleans, Vallemaggia ., Lindau Stadt Fest, Aglientu, Trasimeno Blues, Rootsway, La nuit du Blues de Ambon, Berchidda Jazz Festival, Umbria Jazz, Ravello Jazz, Teatro la Fenice di Venezia, Teatro Romano a Verona; Teatro Camploy, Auditorium Granguardia Verona e auditorium parco della musica di Roma.  Al quinto disco con Alligator Nail, secondo doppio con Sousaphonix, numerose le partecipazioni nella discografia dei progetti sopra citati.

sabato 11 marzo 2017

SABATO 8 APRILE: RAGNAROK duo, musica del nord Europa



RAGNAROCK DUO

Il duo spazia da un vasto repertorio Irish traditional da pub e propongono un'accurata scelta di canzoni tradizionali nordeuropee in lingua scandinava, accompagnate da strumentazione originale.

Alessandro Antonello classe 1989.
Cantante e musicista polistrumentista.
Ha dedicato gran parte della sua carriera musicale al metal, ma ascoltando e suonando tanti altri generi, prediligendo l'irish e il jazz. La passione per la cultura nordica lo ha avvicinato al folk scandinavo.

Davide Florio classe 1991. 
Chitarrista polistrumentista. Ha iniziato la sua carriera musicale in diversi gruppi rock per poi passare alla musica folk e irlandese con il gruppo Alban Fùam, tra i più attivi in Italia nel panorama irlandese da oltre 8 anni. Ha sempre avuto sin da piccolo passione per i paesi del nord Europa e le sue tradizioni, inclusa la musica.


giovedì 9 marzo 2017

martedì 17 gennaio 2017

PROGRAMMA PRIMAVERA-ESTATE 2017

 PROGRAMMA PRIMAVERA/ESTATE 2017



Sabato  1 Aprile  : solo GHANDI, chitarra, voce e ammennicoli vari
Sabato  8 Aprile  : RAGNAROK duo, musiche dell'Irlanda e del nord Europa
Sabato 15 Aprile : BAYOU MOONSHINERS con Steph Ghizzoni (voce) e Max Lazzarin (piano)
Sabato 22 Aprile:  "Rivedo Roma, bella da lontano", a spasso per i vicoli di Roma alla ricerca di
                              piccole storie e grandi personaggi, di Elena Blu, con Elena Blu e Claudio Moro
Sabato 29 Aprile : THOMAS SINIGAGLIA (fisarmonica) in VUELVO al SUR, tango e dintorni

Sabato 13 Maggio: REGGAEDOOMPA con Enrico Terragnoli, Teo Ederle e Nelide Bandello
Sabato 20 Maggio: MARCO GIACOMOZZI "intrio", con Antonio Canteri e Luca Pighi
Sabato 27 Maggio: HANRAHAN trio, musiche dall'Irlanda

Sabato 10 Giugno: "Tanto pe' cantà", omaggio a GABRIELLA FERRI da Anna Paganini
Sabato 17 Giugno: BINTE, storie e leggende del popolo dei Cimbri con Emanuele Zanfretta 4et
Sabato 24 Giugno: ALBAN FUAM al completo, musiche dall'Irlanda

Sabato   1 Luglio:  ORCHESTRA VERTICALE...occhio!
Sabato   8 Luglio:  INISHEER, musiche dall'isola della Gran Bretagna + Irlanda
Sabato 15 Luglio: "FOREVER YOUNG", omaggio a BOB DYLAN da Vladi Blues Band                                          + Antonio Canteri (armonica) +Nicolò Carozzi (chitarra slide)   
Sabato 22 Luglio:  HIGHWAY 163, canzoni da cantare viaggiando su e giù per gli Usa

Sabato 12 Agosto : PERFECT PAIR in 4, il progressive inglese degli anni '60-'70...nuovo repertorio

Martedì 15 Agosto: "Ferragosto" speciale con LUCA DONINI 5et e forse l'orchestra completa😊
Sabato  19 Agosto: "Barbera e Champagne", omaggio a GIORGIO GABER da Anna Paganini 

giovedì 4 settembre 2014

Masanobu Fukuoka


“Le persone non stanno più a piedi nudi sulla terra. Le loro mani si sono allontanate dall’erba e dai fiori, non guardano il cielo e sono sordi ai canti degli uccelli, le loro narici sono diventate insensibili a causa dei fumi dei tubi di scappamento, le loro lingue e il palato hanno dimenticato i sapori semplici della natura. I cinque sensi si sono sviluppati isolati dall’ordine naturale delle cose. La gente si è allontanata due o tre scalini dall’essere davvero umani. Il vero godimento e le delizie dell’uomo erano un estasi naturale. Questo esiste solo nella natura e svanisce lontano dalla terra. Un ambiente naturale non può esistere fuori dalla natura e così l’agricoltura dovrebbe essere il fondamento della vita. Il ritorno della gente al campo per coltivare la terra e creare villaggi di esseri umani veri è il cammino da seguire per la creazione di città e nazioni ideali.”


Masanobu Fukuoka.

mercoledì 12 giugno 2013

COME ARRIVARE AL POSTO CASTELLO

 

FACILE:

arrivati alla piazza del Municipio di Illasi si prosegue tenendo il Comune a sinistra e la Chiesa sulla destra. 
Ci si immette in un viale alberato con cipressi iniziando a salire, seguendo i cartelli posti a sinistra, all'inizio della salita che indicano CASTELLO e TRABUCCHI.
Dopo 2 tornanti (il secondo dei quali con una grande croce illuminata) si percorre una specie di rettilineo di circa 700 metri in fondo al quale c'è un muretto con un capitello dedicato alla Madonna.
Si è obbligati a girare a sinistra seguendo la strada asfaltata e dopo 20 metri si imbocca la prima strada a sinistra (in salita) passando di fianco ad una casa abbandonata (a destra) e ad un muro (a sinistra) , direzione CASTELLO (c'è un cartello sulla sinistra che la indica).

Appena fuori dalla piccola salita di circa 30 metri si vede, sulla sinistra, il Castello illuminato, ed è una gran bella visione!
Dopo seicento metri di strada bianca ricoperta di ghiaia e sassi, a sinistra e a destra ci sono piante di olivo e poi vigne e ciliegi fino ad una biforcazione. 

Trovate un grande spiazzo sulla sinistra e il Castello di Illasi illuminato davanti a voi, si parcheggia e si prende la stradina in leggera discesa dove c'è una transenna che impedisce il passaggio delle macchine.
50 metri a piedi (se non piove altrimenti si parcheggia in corte) e siete arrivati.
Benvenuti!

venerdì 25 giugno 2010